Mare e stato mentale mindful

Sappiamo per esperienza che stare vicino al mare è salutare, ma ora anche la scienza dimostra che il mare ispira il pensiero creativo, riduce l’ansia e promuove un senso di connessione.

Una recente ricerca, riportata dallo scienziato e biologo marino Wallace J. Nichols nel suo ultimo libro, Blue Mind: The Surprising Science, mostra che stare vicino, dentro, sopra o sotto l’acqua può renderci più felici, più sani, più connessi e migliori in quello che facciamo.

 

Foto di Debora Amico

 

Nichols  afferma: “Abbiamo una “mente blu” – ed è perfettamente su misura per renderci felici in modi che vanno ben oltre il relax nel surf, l’ascolto del mormorio di un flusso, o il fluttuare tranquillamente in una piscina”.

La “mente blu” è definita come “uno stato moderatamente meditativo caratterizzato da calma, pace, unità e un senso di generale felicità e soddisfazione per la vita nel momento. È ispirato dall’acqua e dagli elementi associati all’acqua, dal colore blu alle parole che usiamo per descrivere le sensazioni associate all’immersione. ”

Quando ci sediamo vicino all’acqua e la osserviamo, sperimentiamo uno stato mentale mindful in cui il cervello è rilassato ma focalizzato.

Durante uno dei suoi numerosi TED Talks sull’argomento, Nichols spiega che l’acqua offre grandi benefici cognitivi, emotivi, psicologici e sociali. “La natura è medicina. Una passeggiata sulla spiaggia, una sessione di surf, una passeggiata nei boschi ci guariscono. Corregge ciò che è rotto dentro di noi. La natura può ridurre il nostro stress, può renderci più creativi e riconnetterci.”

Nichols parla anche del senso di soggezione che proviamo quando dalla spiaggia ci dirigiamo verso l’acqua, un sentimento comune confermato dalla sua ricerca. “Questo senso di soggezione ci sposta da una prospettiva “me” ad una “noi”. Soggezione, meraviglia e passione prendono il sopravvento nell’acqua. C’è una sensazione di connessione con gli altri e con qualcosa oltre l’immediato. ”

Non c’è da meravigliarsi se per molti eventi, celebrazioni e cerimonie significativi della vita la scelta naturale è quella di stare vicino al mare. E non meraviglia neppure che molte persone sognino per tutta la vita di andare a vivere al mare dopo la pensione.

I ricercatori dell’Università di Exeter hanno esaminato i dati di 48 milioni di persone in Inghilterra del censimento del 2001, confrontando quanto le persone distavano dal mare con quanto affermavano di essere felici. E’ stato scoperto che le persone che vivono vicino alla costa inglese sono più sane.

 

Basta anche solo la vista del mare per migliorare la salute mentale di una persona

Uno studio condotto da ricercatori della Canterbury University, della Otago University e della Michigan State University negli Stati Uniti, ha esaminato la relazione tra salute mentale ed esposizione a spazi verdi e blu. Con “spazi blu” si faceva riferimento alla visibilità dell’acqua. Lo studio ha scoperto che anche solo essere in grado di vedere l’oceano contribuisce al benessere e a livelli di stress inferiori.

 

 

Fonte:

hackspirit.com/scientist-reveals-near-ocean-actually-brain/

 

Le fotografie presenti nell’articolo sono dettagli ingranditi di foto che ho scattato molti anni fa durante una vacanza in Grecia (tranne la foto di Debora Amico che invece è stata scattata in Puglia ).

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply